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…il David Trio. Il loro Trio brahmsiano op.8, riboccante di gesti
strumentali cantabili e generosi, di squarci danzanti fra inquieti
richiami di corni virtuali, fu applaudito da un uditorio dubbioso
di poter sentire di meglio dopo l’intervallo…
Amadeus, agosto 2005, Carlo Vitali
Decisamente entusiasmante la straordinaria esecuzione dell’op.8
di Brahms ad opera dell’italiano David Trio. Unendo ad una cantabilità
spiegata e pura una costante intensità d’esecuzione, il David
Trio riusciva ad ottenere una fusione timbrica d’eccezione…
Musica, luglio 2005, Marco Bellano
David Trio, giovani di notevole tecnica e maturità già piena
Trio preparatissimo tecnicamente e con uno stupefacente grado
di maturità interpretativa…[…]…il David Trio si è imposto con
fresca simpatia, grande carica comunicativa e completezza artistica.
Trovajoli alla tastiera di un importante Fazioli ha mostrato i
suoi punti di forza: rigore, scioltezza di un tocco carezzevole
e morbido, eleganza espressiva. Nel Trio Dumky di Dvorák, … ,
la capacità di far cantare gli strumenti con abili giochi di chiaro
scuro ha contraddistinto l’integrale interpretazione. Perfetta
la coesione tra archi e tastiera. Molti applausi e due bis.
Il Giornale di Vicenza - Eva Purelli, 6 giugno 2005
Sala Aiace gremita per il David Trio
... si sono distinti innanzitutto per un’impeccabile tecnica
ed un amalgama sonoro di tutto livello, quasi riuscendo ad essere
un solo strumento. ...eccellenti la cura del fraseggio e i giochi
dinamici... ... centrato nell’agogica e nella dinamica lo splendido
Trio di Ravel... ...calorosi gli applausi ed un bis, altrettanto
gradito, con un trascinante Scherzo dal Trio op. 67 di Shostakovich.
Il Messaggero Veneto - Renato della Torre, 7 febbraio 2005
Udine. I Concerti Aperitivo proseguono in Sala Ajace...
David Trio, formazione cameristica di indiscutibile livello...
il Notturno di Schubert ha permesso di cogliere subito il perfetto
accordo degli interpreti, e ha messo in rilievo il commovente,
ovattato, morbidissimo pianismo di Trovajoli...è seguito il Trio
di Ravel, spiccava qui la tessitura grave degli archi, di grande
risonanza espressiva (il rauco, profondissimo violoncello e l'oscuro
timbro del violino di Pascoletti costituivano la parte più emozionante,
il Très large); il Final animé si è poi sfogato in un'esplosione
sonora sempre sostenuta da un ferreo controllo. In conclusione,
il Trio op. 99 di Schubert, reso con facile ma finissima scorrevolezza
e con piglio energico che trionfava nei finali, esemplari per
sincronismo e sfumature dinamiche. I calorosi applausi del pubblico
(lunghe e numerose le chiamate) sono stati compensati con un bis
dedicato a Shostakovich e all'impetuoso Scherzo dal suo Trio n.
2.
Il Gazzettino - Lucia Ludovica de Nardo, 7 febbraio 2005
MusicAmuseo, che note d’autore
Una sorpresa piacevole per la qualità dell'insieme si è rivelata
il David Trio, presentato da Dario De Rosa e Renato Zanettovich
del Trio di Trieste. Come ha osservato il noto agente artistico
inglese, Nigel Grant Rogers, “i tre musicisti hanno evidenziato
grande maestria strumentale e soprattutto un convincente senso
di unità e di grande professionalità”.
Il Corriere Adriatico, 13 agosto 2004
David Trio, virtuosi di gran grinta
E’ un giovane gruppo che gareggia ad armi pari con i giganti
della musica da camera … una formazione di talenti che ha davvero
manifestato le qualità che gli sono state riconosciute dai mitici
componenti del Trio di Trieste … un gruppo che esprime nell’insieme
eccezionale equilibrio … livello altissimo … entusiasta il pubblico.
La Provincia di Cremona, 7 dicembre 2004
Un Trio giovane e straordinario accende il pubblico
…la pagina di Shostakovich, perfetta con i suoi sbalzi d’umore…
Esecuzione magnifica, con grande e coinvolgente bravura nel rendere,
fra gli altri, l’Allegretto conclusivo. Applausi non di rito,
e il David Trio contraccambia con due bellissimi bis, lo Scherzo
del Trio op. 8 di Brahms, perfetto e arioso nella cesellatura
della scrittura contrappuntistica, e una Dumka di Dvoràk…
Stefano Frati, 9 dicembre 2004
Pubblico stregato dal David Trio
La tradizionale Stagione Concertistica del “Ponchielli” ha
preso il via con un pregevolissimo recital del David Trio. …il
calorosissimo pubblico del Ponchielli sembrava non volesse più
andarsene da teatro, magicamente rapito dal David Trio. Solamente
dopo due impegnative pagine di Brahms e Dvoràk, un bis di quesi
venti minuti, è calato il sipario. Non possiamo fare altro che
confermare il giudizio che il mitico Trio di Trieste ha espresso
a proposito di questa meravigliosa compagine cameristica…
La Vita Cattolica - Michele Bosio, 9 dicembre 2004
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